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PUMA Sas via A.Nobel, 66 - 67051 Avezzano (AQ)

Idroponica automatizzata

Il nostro progetto assolve a tutte le esigenze di un moderno impianto idroponico, svolgendo autonomamente tutte le funzioni da programma.
Si basa su un sistema computerizzato in grado di regolare l'impianto di illuminazione, attivare le pompe di irrigazione e controllare i sistemi di areazione. Controlla e regola la soluzione nutriente nei valori di pH e CE. Connessione internet per monitoraggio, variazione di parametri, aggiornamento dei programmi e controllo dell'intero sistema in remoto, con invio di email di controllo ed allarme.
  1. impianto idroponico controllo pH
  2. controllo CE
  3. Illuminazione
  4. Irrigazione
  5. controllo umidità
  6. controllo temperatura
  7. connettività RJ45 e Wi-Fi
  8. videosorveglianza
  9. allarme

Che cosa è il ph ?

Il valore di pH fornisce una misura dell'acidità e alcalinità di una soluzione acquosa ed è proporzionale alla concentrazione di ioni di idrogeno. La scala di misurazione va da 0 a 14, una soluzione neutra ha un valore uguale a 7, una soluzione acida ha un valore minore di 7 ed una soluzione alcalina ha un valore superiore a 7.

Ph ottimale per le soluzioni di nutrienti

scala pHUn giusto valore di pH consente alle piante di assorbire i giusti nutrimenti per una crescita rigogliosa. Il giusto valore di pH per le vostre piante si dovrebbe aggirare tra 5.5 e 6.3. Alti valori di pH al di sopra di 6.5 e al di sotto di 4,5-5,0 sono da evitare. Il valore preciso di ph che determina la precipitazione di macro-nutrienti è dovuto alle concentrazioni combinate di calcio e solfato. Un fertilizzante contenente un alto contenuto di calcio e solfato, la soluzione dovrà essere tenuta ad un pH più passo. Se il pH della soluzione è troppo elevato, maggiore di 6.5 si rischia una precipitazione di sali che andrebbero a mancare alla pianta e che otturerebbero il sistema di irrigazione.

Regolazione del pH

Ricordarsi di controllare il ph della soluzione quando:

  1. Quando si inseriscono i nutrienti nella soluzione.
  2. Dopo l'aggiunta di acqua per normalizzare il livello della soluzione
  3. Nei sistemi di ricircolo, il pH deve essere controllato su base giornaliera perché l'assorbimento di acqua e nutrienti da parte delle piante provoca la variazione di ph.

Se il pH della soluzione rimane alto per un periodo troppo lungo, il precipitato di sali non può essere nuovamente dissolto e la soluzione deve essere cambiata con urgenza. Per ridurre al minimo le fluttuazioni di pH si consiglia di:

  1. Utilizzare fertilizzanti di marca, a ph stabile
  2. Fornire almeno 9/10 litri di soluzione per ogni pianta di grandi dimensioni, al di sotto di tale quantità si rischia una variazione di ph eccessiva per eventuali variazioni di calore/freddo per l'effetto dell'evaporazione.
  3. Cercare di mantenere una temperatura della grow-room al di sotto di 30°C e un'umidità al di sopra di 50%

Fasi di regolazione pH:

  • Misurare il pH: Usare un indicatore di pH liquido, o di un pH-metro elettronico. Prima di misurare il pH, assicurarsi che il fertilizzante sia ben mescolato e che il contenitore di campionamento sia pulito.
  • Se il pH tende ad aumentare in modo continuo (la tendenza più comune), si consiglia ad ogni regolazione di ridurre il pH a circa il 5,0 con pH -. Questo vi darà un margine di "sicurezza" più adeguato rispetto ad un ph iniziale di 5.8.
  • Se il pH tende a diminuire costantemente, in ogni regolazione si consiglia di aumentare il pH a circa 6.0, tramite pH +. Regolazione del pH: Aggiungere una piccola quantità di pH - / pH+*. Mescolate bene e controllare il pH. Ripetere questo processo fino a quando il pH obiettivo è raggiunto.

correttore pH -
Correttore acido del pH a base di solfato acido di sodio, per abbassare il pH della soluzione nutritiva.

correttore pH +
Correttore a base di Idrossido di Potassio, per aumentare il pH della soluzione nutritiva.

Il controllo della conducibilità (EC).

La conducibilità elettrica, o EC, si misura è il mS/sec milli-Siemens al secondo, usando un Conduttivimetro. Misurare l’EC serve a stabilire la quantità di sali disciolti nell’acqua.

I sali presenti naturalmente nell’acqua della rete idrica possono variare di zona in zona per cui spesso se ci troviamo in zone con alta concentrazione di sali è preferibile utilizzare acqua osmotica ovvero acqua che è stata precedentemente filtrata tramite un impianto ad osmosi inversa che porta a valori vicino allo zero la conducibilità dell’acqua.

I valori della conducibilità consigliati variano a seconda della fase di germinazione e crescita/fioritura.

  • Nella fase di germinazione l’EC si deve aggirare tra un minimo 0,6 e un massimo 1,0.
  • Nelle fasi di crescita e fioritura l’EC si deve aggirare tra un minimo 1,0 e un massimo di 2,0.
  • Nell'ultima fase di fioritura è consigliabile scendere nuovamente tra un minimo 0,6 e un massimo 1,0.

COSA FARE SE LA CONDUCIBILITA' E' TROPPO ELEVATA O TROPPO BASSA?

  • Quando l'EC è troppo basso è sufficiente aumentare la quantità di fertilizzante
  • Quando l'EC è troppo alto dobbiamo aggiungere l'acqua

L'importanza dell'EC nella coltivazione idroponica

EC è la misura di tutti gli ioni che conducono elettricità nella soluzione nutritiva. Maggiore sarà la quantità di ioni presenti nella soluzione nutritiva, maggiore sarà l'elettricità condotta da quella soluzione nutriente (aumento dell'EC).

La conducibilità elettrica (EC) della soluzione nutritiva è espressa in siemens per centimetro (s/cm), millisimens per centimetro (ms/cm) oppure microsimens per centimetro (µS/cm). La misura puo' essere effettuata con un misuratore di EC. Quando si aggiungono fertilizzanti all'acqua aumentano gli ioni con carica elettrica. Monitorare il valore EC è determinante, poichè, se la soluzione ha una conducibilità troppo alta, bisogna ridurre la quantità di fertilizzante somministrato o viceversa.

Per capire se si stanno utilizzando troppi fertilizzanti o troppo pochi, è sufficiente monitorare il valore EC della soluzione acquosa presente nel serbatoio del sistema idroponico o dell'acqua di irrigazione. Cominciare ad esempio con una concentrazione di 1.00 EC. Il giorno successivo se il valore è salito (ad esempio 1.4 EC), significa che la pianta assorbe solo acqua e quindi la soluzione è diventata piu' concentrata. In questo caso è consigliato quindi incrementare la quantità di acqua per far diminuire il livello di EC. Se il giorno successivo il valore EC è sceso (ad esempio 0.7 EC), significa che la pianta ha assorbito i nutrimenti piu' velocemente rispetto all'acqua. In questo caso bisogna quindi incrementare la quantità di nutrimenti.

Questo dimostra che è la pianta stessa a dire di cosa ha bisogno! Non esiste un corretto valore di EC da rispettare ma varia da giardino a giardino e ogni pianta ha differenti esigenze. Le case di fertilizzanti consigliano per i loro prodotti, in base al medium di coltivazione, il livello di EC ottimale nelle varie fasi di vita delle piante (es. Crescita: 0.9/1.0; Fioritura 1.5/2.0).

La temperatura dell'acqua

La temperatura dell’acqua è molto importante in idroponica. In idroponica la temperatura deve aggirare tra un minimo di 15 e un massimo di 23 C°.

COSA FARE SE LA TEMPERATURA DELL'ACQUA E' TROPPO ELEVATA O TROPPO BASSA?

Quando si aggiunge acqua nell'impianto fare attenzione alla temperatura di partenza e, se troppo fredda, attendere che si scaldi a temperatura ambiente.

IDROPONICA